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Effetti della melatonina sull’invecchiamento cutaneo

L’invecchiamento della pelle è un processo complesso, che si verifica nell’arco di tempo della vita umana. Oltre a fattori endogeni, diversi fattori ambientali contribuiscono a questo processo e a volte accelerano l’invecchiamento. Pertanto, numerose ricerche all’interno della scienza dermatologica e soprattutto di dermato-endocrinologia hanno l’obiettivo di sviluppare farmaci anti-invecchiamento efficaci e uno dei candidati molto promettenti è la melatonina.

Diversi studi hanno rivelato che la melatonina con la sua forte azione antiossidante mostra un
ampio spettro d’azione come molecola bioregolatrice con effetti pluripotenti ed essenziali effetti protettivi in molti cellule, tessuti e altri compartimenti degli animali, dell’uomo e anche delle piante. [147] Una delle proprietà predominanti della melatonina è rappresentata dalla sua potente attività cito-protettiva a concentrazioni sia fisiologiche che farmacologiche. [147]

Per quanto riguarda l’applicazione clinica, la melatonina esogena dovrebbe essere usata per via topica piuttosto che per via orale, in quanto questa via porta a livelli ematici piuttosto bassi a causa di uno spiccato effetto di primo passaggio nel fegato, limitando così l’accesso alla cute.

L’applicazione topica potrebbe essere significativa, dal momento che la melatonina può penetrare nello strato corneo e costituire un deposito dovuto alla sua particolare struttura di natura lipofila.

Pertanto, la produzione endogena di melatonina intracutanea, insieme con la melatonina esogena applicata per via topica o i suoi metaboliti possono rappresentare uno dei sistemi di difesa antiossidanti più potenti contro l’invecchiamento della pelle indotto dai raggi UV. [331-337]

La melatonina svolge un effetto protettivo sugli stress ossidativi, che sono la causa dell’invecchiamento e del degrado cutaneo.

Estratto della tesi “La Melatonina nel mondo vegetale (Fitomelatonina): proprietà terapeutiche e prospettive future” del Dr. Giorgio Guerrini

Per ulteriori approfondimenti vi rinviamo alla pagina della bibliografia.

Effetti della melatonina sulla caduta dei capelli

Considerando gli insoddisfacenti trattamenti attualmente disponibili per la perdita dei capelli, sono necessari ancora notevoli studi per individuare nuove strategie di trattamento più efficaci per l’alopecia.
I follicoli del cuoio capelluto e dei capelli umani sono dei targets promettenti per il trattamento della perdita dei capelli [327]. Già da molto è nota la presenza di siti di legame per la melatonina a livello dei follicoli piliferi di topo e di capra ed è stato recentemente dimostrato che il cuoio capelluto umano è un sito aggiuntivo per la sintesi della melatonina, dove modula la crescita, la pigmentazione e la muta di peli.

L’alterazione del ciclo del capello è un parametro importante per la perdita dei capelli. La fase di crescita dei capelli è nota come anagenesi, la fase di regressione del follicolo pilifero è nota come catagenesi e la relativa quiescenza è nota come telogenesi [328].

Le fibre pigmentate di cheratina (ad esempio, i capelli) con elevata resistenza alla trazione sono note come bulbi piliferi anagenetici. La produzione di capelli diminuisce a causa dell’apoptosi delle cellule epiteliali e dei melanociti, a causa dell’indebolimento del fusto del capello e dello spostamento verso l’alto.

La melatonina ha un ruolo nel controllo del ciclo dei capelli downregolando l’apoptosi e l’espressione dei recettori degli estrogeni. I bulbi piliferi anagenetici potrebbero sfruttare la sintesi della melatonina come una strategia auto-citoprotettiva e di riparazione del DNA. La perdita dei capelli risulta soprattutto da anomalie nel ciclo del follicolo e della melatonina. Pertanto, i modulatori del ciclo dei capelli potrebbero avere un ruolo nel controllo della perdita dei capelli.[329,330] Dato che i livelli di melatonina diminuiscono dopo l’età di 20 anni e i problemi legati alla perdita di capelli spesso iniziano intorno a questa età, è probabile che la melatonina abbia un ruolo in questa condizione.

Estratto della tesi “La Melatonina nel mondo vegetale (Fitomelatonina): proprietà terapeutiche e prospettive future” del Dr. Giorgio Guerrini

 

Per ulteriori approfondimenti vi rinviamo alla pagina della bibliografia.