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Unità biologica e anima indivisibili

Ogni “Storia di Vitabiologica” è anche una storia di sentimenti e di passioni, è una instancabile ricerca di amore che mette a nudo la natura della sua anima e la esprime attraverso le parole.

Attraverso il linguaggio comunica la gioia, la tenerezza, la piacevolezza, la felicità, l’empatia, il malanimo, l’invidia, la gelosia e tutte le emozioni positive e negative.

Nella visione OLISTICA della realtà biologica, che si fonda sulla consapevolezza dell’unità dell’essere, parlando di ANIMA possiamo affermare che essa è anche il risultato dell’espressione chimica dei fisiologici neurotrasmettitori.

Nel corpo umano il sistema di difesa immunitaria, il sistema ormonale e il sistema neuroendocrino attraverso processi chimici di neurotrasmettitori comunicano tra loro. Nella sua interezza il sistema modula le nostre emozioni, la vita dell’anima, gli stati di coscienza spirituale che conseguentemente influenzano le condizioni di salute o di malattia.

Il male dell’anima “La malinconia”, il forte stress, i gravi traumi emozionali hanno un impatto negativo sulla biologia della cellula e sulla salute mentre la felicità, la serenità possono anticipare le guarigioni.

Nella infinita complessità del sistema “Vita Biologica e Anima” possiamo riconoscere due fondamentali sistemi di “consapevolezza dell’unità del essere”.

Il primo, stimolante il sistema, riguarda gli stati di coscienza e delle emozioni e cioè la percezione del piacere e l’espressione della coscienza in senso spirituale. Questo sistema è costituito soprattutto dalla ghiandola pineale situata nel cervello.

Il secondo è in relazione alla vita inconscia e alla disarmonia dell’anima come lo stress, la depressione, l’ansia, il dolore. Questo  è mediato dall’attività delle surrenali, dal sistema oppioide cerebrale e catecolaminegico.

La celebre frase di Cartesio che identificava la “ghiandola pineale quale sede dell’anima” può oggi essere riespressa come “giandola pineale regolatrice dal rapporto tra coscienza spirituale e corpo biologico”.

La ghiandola pineale è l’organo preposto al mantenimento della relazione fra la vita psico-spirituale del singolo essere vivente e le regole armoniche dell’universo.

La ghiandola pineale contiene vari ormoni di cui uno dei più importanti è la melatonina, fondamentale nella regolazione dell’espressione della coscienza nella vita biologica. Questo è dimostrato dal fatto che al progressivo calo di melatonina, nel corpo umano, consegue un parallelo calo della espressione della coscienza come per esempio avviene nelle demenze, nelle depressioni o nell’autismo.

Nella visione olistica l’uomo è unica unità di corpo, mente e spirito.

Recentemente, neurofisiologi d’oltre oceano, affermano che la somma di tutte le funzioni individuate nel cervello non riesce a dare spiegazione ad una funzione astratta come la mente umana.

In ogni caso l’integrazione dell’io psichico (o anima) con l’io biologico deve necessariamente avvenire in modo completo e armonioso per mantenere lo stato di salute psicofisico dell’essere umano.

I tocotrienoli

La vitamina E è un gruppo di otto sostanze liposolubili, strettamente correlate tra di loro e suddivise in 4 tocoferoli (α, β, γ, δ)  e 4 tocotrienoli (α, β, γ, δ) . La struttura molecolare dei tocotrienoli consente a tale molecola di essere più efficiente nel ripristino dei danni da ossidazione all’interno della membrana cellulare  (maggiore potere antiossidante e maggiore flessibilità).

GLI EFFETTI SULLA SALUTE DEI TOCOTRIENOLI SONO STATI ABBONDANTEMENTE STUDIATI

Salute del cervello:  i tocotrienoli migliorano il flusso vascolare carotideo e contribuiscono a ridurre i danni indotti da Ictus (1-2).

Salute cardiovascolare: il consumo dei tocotrienoli è associato con una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari (3).

Contrastano i fenomeni infiammatori: i tocotrienoli controllano il meccanismo infiammatorio e i relativi markers, inclusa la riduzione delle lipoproteine aterogeniche (a) [Lp(a)] (4,5).

Salute della pelle: i tocotrienoli riducono i danni della pelle indotti dai raggi UVB (6-7), inibendo la crescita del melanoma, e producendo un ritardo nella progressione del melanoma (studio sui topi)(8). I tocotrienoli contrastano la comparsa della macchie  sulla pelle in età senile (9). I tocotrienoli proteggono la pelle dai danni prodotti da stress ossidativo (6).

Controllo dei lipidi: numerosi studi dimostrano che i tocotrienoli  agiscono sui livelli di trigliceridi e LDL (10,11).

Antiossidante:  i tocotrienoli proteggono le cellule del nostro  corpo (circa 75 milioni di miliari ) dallo stress ossidativo, migliorando l’efficienza dello  scambio O2-CO2 e dei nutrimenti  a livello dei  globuli rossi (14). I tocotrienoli hanno un potere antiossidante 40-60 volte maggiore dei tocoferoli.

Salute degli occhi: l’angiogenesi è responsabile della crescita abnorme dei vasi sanguigni in caso di retinopatia diabetica e degenerazione maculare, alcune delle principali cause di cecità in età adulta. I tocotrienoli riducono l’angiogenesi, e rallentando il processo di retinopatia e di degenerazione maculare (12,13).

1. Kooyenga, D. K. et al., Antioxidants  modulate the course of  carotid atherosclerosis: A Four-year report, in Micronutrients an Health, K. Nesaretnam and L. Packer, Editors. 2001, AOCS Press:  Illinois. P: 366-375 | 2. Sen, C.K., S Khanna, and S. Roy, Tocotrienols: Vitamin E beyond topherols. Life Sci, 2006. 78(18): p. 2088-98. | 3. rasool, A.H., et al., Arterial compliance and vitamin E blood levels with a self  emulsifying preparation of tocotrienol rich vitamin E. Arch Pharm Res, 2008. 31(9): p. 1212-7.  | 4. Comitato, R., et al., A novel mechanism of natural vitamin E tocotrienol activity: involvement of ERbeta signal transduction. Am J Physiol Endocrinnol Metab, 2009. 27(2): p. E427-37. | 5. Campbell, L.A. and  C. C. Kuo, Chlamydia pneumoniaan infectious risk factor for atherosclerosis? Nat Rev Microbiol, 2004. 2(1): p. 23-32. | 6. Traber, M. G., et al., Diet-derived and topically applied tocotrienols accumulate in skin and protect the tissue against ultraviolet light-induced oxidative stress. Asia Pac J Clin Nutr, 1997. 6(1): p. 63-67. | 7. Yamada, Y., et al., Dietary tocotrienol reduces UVB-induced skin damage and sesamin enhances tocotrienol effect in hairless mice. J Nutr Sci Vitaminol (Tokyo), 2008. 54(2): p. 117-23. | 8. McAnally, J.A., et al., Tocotrienols potentiate lovastatin-mediated grown suppression in vitro and in vivo. Exp Bio Med (Maywood), 2007. 232(4): p. 523-31.  | 9. Michihara, A., et al., Delta-tocotrienol causes decrease of melamin content in mouse melanoma cells. J Health Sci, 2009. 55(2): p. 314-318 | 10. Tan, B. and A.M. Mueller, Tocotrienols in Cardiometabolic Diseases., in Tocotrienols: Vitamin E beyond Tocopherol, R. Watson and V. Preedy, Editors. 2008, AOCS/CRC Press. P. 257-273 | 11. Houston, M.C., Et al., Nonpharmacologic treatement of dyslipidemia. Prog Cardiovasc Dis, 2009. 52(2): p. 61-64. | 12.  Miyazawa, T., et al., Anti-angiogenic function of tocotrienol. Asia Pac J Clin Nutr, 2008. 17 Suppl 1:p. 253-6. | 13. Shibata, A., et al., Tumor anti-angiogenic efect and mechanism of action of  delta-tocotrienol. Biochem Pharmacol, 2008 76(3): p. 330-9 | 14. begum, A.N. and J. Terao, Protective effect of alpha-tocotrienol against free radical-induced impairment of erythrocyte deformability. Biosci Biotechnol Biochem, 2002. 66(2): p. 398-403.